Benvenuti in Historiæ Vivæ!
Chi siamo
L’avventura di Historiæ Vivæ inizia quando un gruppo di appassionati di storia e veterani della rievocazione storica, dopo anni di esperienze e incontri, ha deciso di unire le forze per creare qualcosa di nuovo.
Animati dalla passione per il reenactment e dal desiderio di esplorare e vivere epoche diverse, questi rievocatori hanno voluto dare vita a un progetto che fosse allo stesso tempo rigoroso e coinvolgente.
Questa associazione non è solo un luogo di studio accademico, ma un laboratorio vivente dove ogni membro può immergersi nelle atmosfere del passato. Che si tratti di riprodurre il più fedelmente possibile un milizia comunale del XIII secolo, di ricostruire gli strumenti di uso quotidiano o di esplorare nuove epoche attraverso progetti sperimentali, ogni attività di Historiæ Vivæ è un viaggio nel tempo, condotto con passione e precisione.
Missione
La nostra missione è sviluppare lo studio della storia unendo un punto di vista accademico con uno pratico.
Vogliamo combinare rigore scientifico e ricostruzioni realistiche per offrire un’esperienza educativa completa.
Oltre a questo, inseriamo piccoli elementi di role playing durante alcune rievocazioni per rendere tutto più credibile e autentico dal punto di vista rievocativo, senza mai perdere di vista il rigore storico.
Promuoviamo inoltre le capacità ricostruttive pratiche in vari campi storici, permettendo ai nostri membri di sviluppare competenze tecniche specifiche e di contribuire attivamente alla ricerca storica.
Le nostre attività
Historiæ Vivæ organizza una varietà di attività ed eventi, tra cui:
- Rievocazioni storiche: Fedeli rappresentazioni di eventi e vita quotidiana del XIII secolo, con possibilità di progetti legati ad altre epoche.
- Laboratori didattici: Attività educative per scuole e gruppi, con un approccio interattivo.
- Workshop tematici: Incontri e seminari su tecniche specifiche (forgia. falegnameria, sartoria…), condotti da esperti del settore.
- Esposizioni: Mostre di reperti e ricostruzioni storiche, aperte al pubblico.
Collaborazioni
Pur non avendo ancora collaborazioni ufficiali, siamo aperti a future partnership con musei, enti culturali e istituti scolastici. Lavoriamo costantemente per ampliare la nostra rete di contatti e collaborazioni.
Partecipazione e sostegno
Il pubblico può sostenere Historiæ Vivæ associandosi in due modalità:
- Socio ARTIGIANO: Partecipazione attiva alle attività di archeologia sperimentale e workshop ricostruttivi.
- Socio PEONE: Partecipazione libera agli eventi immersivi e rievocativi.
Unisciti a noi
Siamo una realtà in crescita e cerchiamo nuovi membri appassionati di storia e archeologia. Anche se siamo appena nati, siamo motivati a espandere il nostro gruppo e ad arricchire le nostre attività.
Il nostro Direttivo
Marcello Siragusa
Presidente
Appassionato di Medioevo già dall’infanzia, entra a fare parte di “scrima”, una delle prime scuole di scherma storica di Torino. Siamo intorno agli anni 1995-1996, e, oltre alla passione per la scherma medioevale, inizia a farsi largo l’idea di affrontare il tema del medioevo da un punto di vista più scientifico e complessivo. In breve tempo, dalla Scrima approda alla LIAST (Laboratorio Italiano di Archeologia Sperimentale Torino), entusiasta per la dimensione tutta nuova per l’epoca dell’archeologia sperimentale. Sono anni molto prolifici e appassionati. Solo dopo la morte del fondatore della LIAST, Silvano Borrelli, avverte una spinta a prendersi una pausa.
Ritornerà nel mondo della rievocazione intorno al 2010, in punta di piedi, reinserendosi gradualmente in un mondo che nel frattempo era molto cambiato. Solo ultimamente un nuovo impulso all’innovazione lo spinge, insieme ai suoi sodali, a tentare una esperienza completamente nuova nell’approccio con Hisotiæ Vivæ. Ed eccoci qui all’oggi
Luigi Suttini
Vicepresidente
Successivamente nel 1997 è tra i soci fondatori dell’Accademia di scherma storica delle Lance Spezzate di Ferrara. Nello stesso periodo entra a fare parte del gruppo di ricostruzione storica risorgimentale dei Bersaglieri del Po e pratica attivamente il tiro ad avancarica a livello agonistico. Nel 2000 entra a fare parte dei Peon di Treviso che ricostruiscono la milizia comunale di Conegliano. Sempre nello stesso periodo entra a fare parte delle Sentinelle del Lagazuoi, gruppo di ricostruzione della Grande Guerra. Nel 2003 fonda il gruppo di ricostruzione storica napoleonica di fanteria italiana 1° Reggimento di Fanteria Italiana, con il quale partecipa alle più grandi ricostruzioni storiche europee. Nel 2007 è tra i soci fondatori del gruppo di ricostruzione storica della 2° Guerra Mondiale 26° PZ Division e anche del gruppo della Guerra Civile Americana, 14° Louisiana. Nel 2008 è tra i fondatori del gruppo di ricostruzione di epoca romana VI Legio Ferrata. Dal 2010 comincia la sua attività in cavalleria di epoca napoleonica nel 5° Corazzieri e nel 2° Ussari, calcando i più importanti scenari di ricostruzione europei. Dal 2012 inizia liberamente a frequentare anche le ricostruzioni del XVII secolo a livello europeo come libero professionista. Nel 2015 intraprende un percorso di ricostruzione del 2° Reggimento Piemonte Reale in ambito della Grande Guerra con numerose collaborazioni a livello statale per il Centenario della Grande Guerra. In tutti questi anni ha frequentato.anche altri ambiti ricostruttiva quali quelli del XVIII secolo, sempre come libero professionista.
La sua esperienza ultra decennale spazia in vari ambiti ricostruttivi e a livello europeo.
Luca Mezzacappa
Segretario
Adolescente, si avvicina presto al mondo della rievocazione storica in Media Ætas, una associazione torinese dove la componente di studio e ricerca archeologica non era che una parte marginale, un pretesto per “vivere l’esperienza medievale”, senza preoccuparsi troppo della correttezza storica e del particolare contesto che si pretendeva di ricostruire.
In quel momento si avvicina anche alla pratica della scherma storica e dello studio dell’oplologia e delle tecniche di combattimento medievali.
Con gli anni, dopo una formazione storica più approfondita e un crescente desiderio di ricostruire la storia della nostra terra in maniera più corretta e puntale, decide di fondare insieme ad altri appassionati Speculum Historiæ, un’associazione che potesse muoversi sui binari della correttezza storica e della ricerca.
L’intento: stabilire un nuovo canone del “fare ricostruzione storica” che andasse oltre la folkloristica concezione di un Medioevo visto unicamente attraverso la lente di una cinematografia fantasy decontestualizzata e priva di fondamento.
Per quanto l’obiettivo fosse affascinante e nobile, negli anni successivi matura una nuova consapevolezza: sentire che si poteva fare di più e meglio.
Qui nasce Historiæ Vivæ, e con lei un nuovo paradigma.
Non più “ricreare” un periodo storico, congelandolo in una fotografia suggestiva ma fine a sé stessa, ma letteralmente vivere la Storia.
Non più indossare abiti storici, ma tesserli con le tecniche del tempo; non più mostrare utensili storici, ma costruirli per poi utilizzarli secondo le tecniche del tempo. Vivere nel contesto operando nel contesto: questo significa riscoprire l’autentico paradigma che è l’archeologia sperimentale.
